Roma, (TMNews) - Truffa all'Inps per 1,8 milioni di euro organizzata da uno pseudo imprenditore agricolo nel cosentino, grazie a indennità ricevute per l'assunzione di 517 finti braccianti. A scoprire il raggiro sono stati gli uomini della Guardia di Finanza di Cosenza al termine di una articolata attività investigativa che ha consentito di smascherare il modus operandi dell'imprenditore che consentiva la percezione di indennità previdenziali ed assistenziali.Attraverso falsi contratti di fitto e comodati di terreni, l'imprenditore ha documentato all'Inps una rilevante disponibilità di fondi agricoli tali da giustificare l'assunzione di braccianti per oltre 40mila giornate lavorative.Lo pseudo imprenditore ha così ottenuto l'erogazione delle indennità a favore dei braccianti per un importo complessivo di 1,4 milioni di euro. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno consentito di appurare anche che l'azienda agricola ha omesso di versare nelle casse dello Stato i relativi contributi previdenziali per oltre 400mila euro.