Palermo (askanews) - Una truffa ai danni del Servizio sanitario è stata scoperta dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo che hanno arrestato 6 persone, tre farmacisti, il titolare di una parafarmacia, un dipendente dell'Azienda sanitaria provinciale (ASP) e un sesto soggetto indicato come corriere. Le accuse, a vario titolo, vanno dal concorso in falso, accesso abusivo al sistema informatico alla truffa aggravata.Gli indagati alteravano le autorizzazioni dell'ASP per la distribuzione in regime di convenzione, presso le farmacie e parafarmacie, di prodotti per l'incontinenza e per celiaci, utilizzando le generalità di ignari assistiti. Così intascavano i rimborsi regionali per prestazioni inesistenti.Leonardo Agueci, procuratore reggente di Palermo."Hanno messo in piedi un meccanismo molto lucroso che sottraeva risorse importanti alla Pubblica amministrazione in danno alle persone più deboli e più indifese". Il danno stimato al Servizio sanitario nazionale è di circa 200mila euro sulla base delle fatture già esaminate, ma potrebbe arrivare fino al milione di euro a conclusione delle indagini ancora in corso.