Cleveland, (TMNews) - Il "mostro di Cleveland" è stato trovato morto dentro la sua cella nel carcere di Orient, Ohio: condannato all'ergastolo per aver sequestrato e violentato per oltre dieci anni tre donne Ariel Castro si è impiccato. L'uomo era stato arrestato in maggio dopo che una delle sue vittime era riuscita a fuggire e dare l'allarme. Il primo agosto era stato condannato al carcere a vita senza possibilità di rilascio."Ogni volta che passo di qui mi fermo - dice un ex vicino di Castro - mi si spezza il cuore pensare a quelle tre donne rinchiuse per dieci anni. Mi dico che in qualche modo Castro ha fatto un favore a loro togliendosi la vita". "Sono rimasto scioccato - racconta un altro vicino - pensare che sia accaduto tutto qui, è incredibile"Stupore, choc, vendetta o senso di sollievo. Sono questi i sentimenti alla notizia della morte da parte di chi per anni incontrava Castro per strada senza sospettare niente. La casa degli orrori dove ha tenuto segregate le tre donne è stata rasa al suolo.Le sue vittime, Michelle Knight, Amanda Berry e Gina DeJesus, erano state rapite fra il 2002 e il 2004, le ultime due all'epoca non avevano che 16 e 14 anni. Le donne sono state sottoposte a violenze e abusi sessuali per anni; durante la prigionia Amanda ha dato alla luce una bambina, che oggi ha sei anni, e le analisi del Dna hanno confermato la paternità di Castro.(immagini Afp)