Venezia (askanews) - "Gli interventi sono stati ottimi: la Protezione civile, i volontari, i ragazzi delle scuole superiori. Abbiamo avuto gli 'angeli del fango' nel '66 ora abbiamo gli 'angeli delle macerie', vanno valorizzati questi ragazzi. È necessario però chiudere il cerchio velocemente, qui ci sono centinaia di famiglie che non hanno modo di difendersi se dovesse anche semplicemente piovere". Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia giunto a Cazzago di Pianiga nel Veneziano il centro piu colpito dalla tromba d'aria dell'8 luglio."Per noi è una catastrofe unica che si ricorderà nella storia. Ci sono un morto e 92 feriti. Avremo il sopralluogo della Protezione civile nazionale. Da parte mia ho già decretato lo stato di emergenza. Sono convinto che riusciremo, se si farà sinergia col Governo, a liquidare centinaia di cittadini che oggi sono senza un tetto sopra la testa. Non mi azzardo a quantificare i danni che sono comunque molto ingenti".