Santiago di Compostela (TMNews) - Settantacinque vittime identificate su settantotto: si sta definendo il drammatico bilancio del deragliamento ferroviario di Santiago di Compostela e per il macchinista Francisco José Garzon Amo la posizione si fa più pesante."Dopo aver lasciato l'ospedale - ha detto il ministro dell'Interno spagnolo Jorge Fernandez che ha visitato i feriti - l'uomo è ora sotto la custodia della polizia in questo commissariato. E' accusato del presunto reato di omicidio colposo dettato dall'imprudenza".Il macchinista finora non ha risposto alle domande degli inquirenti e dovrà comparire presto davanti a un giudice per l'eventuale conferma del fermo.Nella città galiziana era presente anche il ministro delle Infrastrutture Ana Pastor che ha parlato della scatola nera del treno."In questo momento - ha spiegato - la scatola nera è al sicuro. Sarà esaminata solo nel momento in cui verrà istituita una commissione di inchiesta. Per ora non abbiamo nessun dato disponibile".