Roma, (askanews) - Qualcuno si allena al sacco, altri giocano a calcio: sembra un centro vacanze, ma invece sono soldati ucraini che cercano di passare il tempo, e, soprattutto, non cadere nell'alcol o nella depressione da quando nell'est Ucraina è stata decretata una nuova tregua. "Ho le mie astuzie per gestire una situazione di stress. La soluzione migliore è fare sport - spiega Pozivnoi Khanter, 30 anni, soldato del battaglione Donbass, aggiungendo - qualsiasi tipo di esercizio fisico aiuta a combattere lo stress. L'alcol e le droghe non sono una soluzione, non fanno che aggravare il problema".Se la giornata tipo di questi soldati, che fanno base a Mariupol, sulle rive del Mar d'Azov, era scandida in precedenza dagli scontri con i ribelli filo-russi, oggi regna una calma piatta, che per alcuni di loro può essere pericolosa. Spiega la psicologa del battaglione, Olena: "Durante i combattimenti, i soldati sanno quello che devono fare, difendere la patria. Al contrario, durante i momenti di inattività, sono in tanti a cercarmi".Alcuni di loro fanno fatica ad adattarsi, presentano insonnia, inappetenza e un aumento dell'aggressività, una sorta di sindrome post-traumatica. Problemi che colpiscono il 20% dei soldati.Il vice-comandante del battaglione Donbass, Sergei, 54 anni: "Se ci tolgono i turni di guardia, se ci cambiano le attività del reggimento, entriamo in crisi. E da noi la crisi è buttarsi nell'alcol".Un nuovo cessate il fuoco è stato decretato il primo settembre, ufficialmente per non oscurare il ritorno a scuola nell'est dell'Ucraina, dove le violenze hanno provocato 8.000 morti dallo scoppio del conflitto nell'aprile 2014.(immagini Afp)