Kiev, (askanews) - Nè il gelo siberiano, nè le timide aperture della diplomazia fermano i combattimenti in Ucraina. Le forze di Kiev hanno perso tre soldati negli scontri con i combattenti filorussi vicino all'aeroporto conteso vicino alla roccaforte di Donetsk. Lo ha riferito il presidente ucraino, Petro Poroshenko che però durante la conferenza stampa di fine anno ha annunciato un incontro con il collega russo Vladimir Putin, il francese Francois Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel, il 15 gennaio ad Astana, capitale del Kazakistan.La notizia del summit a quattro dà peso all'ipotesi di un'accelerata diplomatica per trovare una soluzione al conflitto ucraino e permettere di revocare almeno in parte le sanzioni europee nei confronti della Russia.Il ministro russo degli Esteri, Sergey Lavrov, ha valutato che una soluzione per la crisi ucraina "non solo è probabile nel 2015", ma anche "molto realistica".Un ulteriore segnale di distensione è arrivato sabato con la liberazione di 145 soldati ucraini scambiati con i ribelli pro-russi che sono stati accolti in patria dal presidente Petro Poroshenko in persona.(Immagini AFP)