Palermo (askanews) - Tre ventenni di Palermo sono stati arrestati grazie a Facebook dai carabinieri, su ordine della Procura di Termini Imerese. I giovani sono accusati di essere gli autori di due rapine messe a segno in banca a Castellana Sicula. Il primo colpo lo hanno compiuto il 17 luglio di quest'anno, quando si er ano fatti consegnare dai dipendenti, dietro minaccia, 68.900 euro custoditi nella cassaforte. La seconda rapina è stata consumata il 26 settembre, con lo stesso modus operandi, ma il colpo stavolta aveva fruttato solo 1.500 euro. Attraverso l'analisi dei filmati delle telecamere a circuito chiuso, e grazie ai Ris di Messina, i carabinieri sono riusciti a identificare i rapinatori. A tradire i malviventi sono stati i loro profili Facebook, e in particolare le foto in cui si evidenziava un tatuaggio sul dorso della mano destra di uno di loro, raffigurante una rosa spina. Lo stesso tatuaggio immortalato dalle telecamere di videosorveglianza.