Milano, (askanews) - Sono le immagini che documentano il drammatico epilogo di una lite tra due pregiudicati soci in affari fuori da un bar di Rozzano, nell'hinterland milanese. Prima gli insulti e le minacce nel locale, da cui entrambi poi si allontanano e il 48enne con piccoli precedenti alle spalle torna per regolare i conti armato di spranga. Come documentano le riprese delle telecamere di sicurezza, l'uomo cerca di fermare il rivale che si trova a bordo dell'autocarro all'origine del litigio, ma non fa i conti con la folle determinazione del 39enne pluripregiudicato al volante, che accellera e sterza improvvisamente travolgendolo in un'area pedonale, di fianco ad altri passanti increduli e terrorizzati. La vittima ha riportato la subamputazione della gamba sinistra, poi salvata dai medici con un delicato intervento chirurgico. L'investitore, conosciuto tra i balordi di Rozzano come il "Ninja" e che si è dato immediatamente alla fuga, è stato arrestato il giorno seguente dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio e lesioni gravi ed è tornato per la tredicesima volta a San Vittore. L'ultima volta che ci era finito era stato nell'aprile scorso ed da allora era sottoposto all'obbligo di firma.Il comandante della Compagnia di Corsico Giodi Linguanti sottolinea come si sia rischiato un bilancio molto più grave: "Considerando che il gesto è avvenuto intorno alle 20 all'esterno di un bar molto affollato, il rischio è stato elevatissimo anche per i passanti visto che in quel momento il marciapiede era parecchio affollato e anche l'area retrostante, un parco pubblico da dove poi l'autocarro ha trovato la via di fuga".