Seul (TMNews) - Continua a peggiorare il bilancio del naufragio del traghetto Sewol, affondato al largo delle coste meridionali della Corea del Sud. Ufficialmente i morti hanno superato il numero di cento, ma dopo una settimana di ricerche restano disperse quasi altre ducento persone. Una cifra che dà la misura della portata della tragedia, per la quale è già stato arrestato il capitano della nave, insieme ad alcuni membri del suo equipaggio, accusati di avere ritardato l'evacuazione. Sul traghetto viaggiavano 476 persone e ne sono state tratte in salvo poco più di un terzo. Il presidente della Repubblica sudcoreana ha espressamente parlato di "omicidio".