Gevgelija, Macedonia (askanews) - Centinaia di migranti che erano riusciti ad attraversare il confine greco-macedone, chiuso da una settimana, sono stati bloccati in Macedonia, mentrealcune decine di persone sono state fermate all'ultimo momento mentre tornavano al campo di Idomeni, dov'è atteso il commissario europeo per le Migrazioni Dimitris Avramopoulos.Marciando attraverso campi coltivati e guadando fiumi e corsi d'acqua i profughi erano riusciti ad aggirare i reticoli di filo spinato che gli avevano impedito di attraversare il confine tra Grecia e Macedonia per proseguire il loro esodo verso la speranza in direzione dell'Europa settentrionale. Ma la manovra, faticosa quanto pericolosa, è stata inutile perché sono stati intercettati dai militari macedoni e ora sono in attesa di un ritorno forzato in Grecia.La fuga dalla guerra e dalla miseria costa sempre più spesso la vita. I corpi di due uomini e una donna, migranti con ogni probabilità annegati mentre cercavano di attraversare un fiume per entrare in Macedonia, sono stati rinvenuti nei pressi della città di Gevgelija, al confine con la Grecia secondo quanto riferito da un portavoce della polizia macedone.Sono oltre 12mila le persone accampate in condizioni disperate al confine greco-macedone, tappa fondamentale della rotta dei migranti diretti in Europa occidentale attraverso i Balcani e che è stata ermeticamente sigillata la scorsa settimana.(Immagini Afp)