Genova, (TMNews) - Tre morti, quattro feriti e sei dispersi: è il primo bilancio della tragedia che nella notte si è consumata nel porto di Genova. Poco dopo le 23 la nave portacontainer Jolly Nero della linea Messina ha speronato e abbattuto la torre di controllo dello scalo, una struttura di vetro e cemento alta più di 50 metri, all'estremità del molo Giano. Sul posto guardia costiera e vigili del fuoco hanno recuperato e trasportato 4 persone in ospedale. I morti sono una guardia costiera, un sottufficiale della Capitaneria di Porto e un impiegato del corpo Piloti di Genova. La mattina dopo sono ancora in corso le ricerche dei dispersi tra le macerie della torre e in mare: si lavora con tutti i mezzi, gru comprese.Per accertare la dinamica dell'accaduto la Procura di Genova ha aperto un'inchiesta. La nave è stata posta sotto sequestro e il comandante interrogato dagli inquirenti. Una tragedia definita "incredibile" dal presidente dell'Autorità portuale Luigi Merlo: le condizioni ottimali di navigazione c'erano tutte: "Le condizioni meteo sono perfette, le condiizoni del mare, non c'è vento, non c'erano altre imbarcazioni, è un'operazione di routine".Si ipotizza che il violento impatto sia stato causato da un'avaria ai motori della nave, che stava uscendo dal porto. Il sindaco di Genova, Marco Doria ha proclamato il lutto cittadino.