Colonia (askanews) - La risposta per certi versi più tragica e drammatica. Non esisteva il minimo indizio sulle ragioni che possono avere spinto il 28enne Andreas Lubitz, il co-pilota dell'Airbus A320 della Germanwings, a schiantare volontariamente sulle Alpi francesi l'apparecchio con 150 persone a bordo. Questa la desolata dichiarazione di Carsten Spohr, il vertice di Lufthansa, casa madre della compagnia aerea low cost Germanwings."Non abbiamo il minimo indizio su quanto possa avere spinto il copilota a compiere questo atto orribile, ha detto Spohr nel corso di una conferenza stampa a Colonia."Le notizie che giungono oggi, erano inimmaginabili" ha proseguito Spohr, sottolineando che Lubitz aveva superato esami medici e controlli psico-attitudinali. Il copilota era stato ritenuto idoneo e le sue performance erano state sottoposte a monitoraggio senza che venissero riscontrate anomalie. La risposta più tragica e drammatica.(Immagini Afp)