Palermo (askanews) - La famosissima battuta del film di Roberto Benigni Johnny Stecchino, spiega con ironia una delle piaghe che affligge Palermo e ora proprio il traffico del capoluogo siciliano sta subendo una radicale rivoluzione. Contestualmente all'avvio del nuovo sistema tranviario, infatti, la città viene divisa in due Zone a Traffico Limitato, che scremeranno sensibilmente il numero di auto che potranno accedere al centro storico.Il contratto approvato da Sala delle Lapidi prevede che possano entrare nella Ztl solo le auto da Euro 3 a salire, e il pass annuale costerà 100 euro, quello semestrale 50, quello mensile 20 e il giornaliero 5. La Zona 1 andrà dalla Stazione Centrale al Massimo, lambendo il Tribunale e includendo la Cattedrale; la Zona 2 invece arriverà fino alla Stazione Notarbartolo.L'approvazione delle Ztl non ha mancato però di sollevare polemiche politiche e sui social network, con molti cittadini che trovano eccessivi i 100 euro l'anno per poter circolare liberamente. Critiche che l'assessore comunale alla Mobilità, Giusto Catania, ha rispedito al mittente, sottolineando il grande sforzo compiuto dall amministrazione di Palazzo delle Aquile per rendere il trasporto pubblico di Palermo più efficiente. Saranno infatti gratuite le navette che percorreranno le Ztl, e che prima costavano 52 centesimi; e numerose agevolazioni sono in programma per i residenti che, acquistando il pass per la Ztl, avranno un abbonamento gratuito a una linea di autobus e non pagheranno il pass annuale per le zone blu.