Milano (askanews) - Basta alzare in aria una mela per scoprirne l'origine, il suo valore nutrizionale, il prezzo e molto altro. Ci sono schermi high tech e bracci robotici, sembra quasi fantascienza: a Expo 2015 va in scena il supermercato del futuro. Al Future Food District, il padiglione della Coop dentro il sito espositivo milanese, si vede come sarà un domani fare la spesa. Lo spiega Andrea Galanti, uno degli architetti che ha progettato il sito."Per un consumatore cambiano soprattutto l'interazione con un prodotto e le informazioni sui prodotti. Oggi si cerca di fare acquisti il più in fretta possibile perché lo spazio è poco ospitaleOra, si prova a creare spazi a misura d'uomo, modellabili in base alle loro esigenze", ha spiegato.La parola d'ordine è trasparenza: avvicinare al massimo la produzione e il consumatore. Il mondo del chilometro zero resta ancora un fenomeno di nicchia rispetto alla complessità del settore agroalimentare."Sulle etichette normalmente non ci sono molte informazioni, mentre in questo caso sì - spiega una visitatrice francese - Non devo cercare molto o chiedere a qualcuno. Vedete, tutto è molto rapido".