Firenze (askanews) - "La Toscana esce definitivamente dalla logica dell'emergenza nella gestione del rischio idrogeologico. E punta a riuscirvi con un maxi piano di interventi, pari a quasi 200 milioni di euro: abbiamo sbloccato interventi per 195 milioni che prenderanno l'avvio nel 2016 e si concluderanno in tre anni", lo ha detto l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni e lo stabilisce il nuovo Documento operativo per la difesa del suolo. Quali sono le aree più interessate? "Abbiamo un grosso sforzo su Massa e la provincia di Grosseto - precisa Fratoni - Abbiamo anche svolto studi di ricerca importanti, come sul Carrione. Poi ci sono Siena, l'Ombrone Pistoiese, zone che rappresentano grande fragilità. Fortunatamente, è stato un inverno contenuto ma abbiamo speso comunque 800 mila euro per interventi di somma urgenza e non abbiamo avuto eventi di grande impatto. E' chiaro che l'attenzione resta alta, ma a questo punto le risorse vengono impiegate per un territorio che ci auguriamo più sicuro".