Milano (TMNews) - Tornano a crescere i consumi di droghe in Lombardia, in particolare a Milano, dove le analisi tossicologiche delle acque reflue effettuate nel 2012 e nel primo semestre 2013, hanno evidenziato concentrazioni di alcune sostanze, più elevate rispetto al dato delle altre 17 città italiane analizzate.Nel dettaglio dai dati del Dpa, il Dipartimento politiche antidroga, della presidenza del Consiglio di ministri presentati al Mario Negri di Milano, emerge che nel capoluogo lombardo nel 2012 si è osservato un incremento nei consumi di cocaina dopo un calo dovuto alla crisi e alla diminuzione del contante. Stabili invece i consumi di eroina, mentre sono risultati in calo i consumi di cannabis. Sul fronte degli approvigionamenti, da segnalare il dato inquietante del "deep Web", ovvero di un mondo internet parallelo a garanzia di anonimato, grazie all'utilizzo di appositi software, dove è possibile acquistare di tutto, da servizi di riciclaggio, alle armi fino alle droghe di tutti i tipi. In Italia di questi siti ne sono stati individuati e chiusi più di 400.