Torino (TMNews) - Si erano specializzati nel furto di centraline elettroniche e vari ricambi di automobili che venivano prelevati direttamente dai depositi della Fiat di None e Torino. Merce per un valore di oltre 2,3 milioni di euro che poi veniva rivenduta in nero.L'organizzazione criminale, composta per lo più da dipendenti infedeli della Casa automobilistica e corrieri compiacenti che portavano all'esterno dei magazzini i ricambi trafugati, è stata sgominata dai carabinieri della compagnia Mirafiori: 5 gli arresti.I furti sono avvenuti in particolare nel periodo compreso tra agosto 2012 e gennaio 2013 e le indagini sono partite in seguito alla denuncia dell'azienda.