Roma, 17 nov. (askanews) - In Giappone le cose vanno peggio del previsto. I dati del Pil nel terzo trimestre hanno sancito la recessione tecnica per l'economia del Sol levante, nonostante la politica espansiva adottata dal primo ministro Shinzo Abe, la cosiddetta "Abenomics".Tra giugno e settembre 2014 il Pil giapponese è caduto su base annua dell'1,6 per cento, su base trimestrale dello 0,4 per cento. Nel secondo trimestre il dato era già negativo del 7,3 per cento, quindi il Giappone è tecnicamente in recessione.Alla base del tonfo, secondo gli osservatori, ci sarebbe l'aumento dell'Iva all'8 per cento deciso ad aprile. Questo potrebbe spingere Abe a rimandare un ulteriore aumento al 10 per cento previsto per ottobre 2015. E ad approfittare di quest'ultimo annuncio per convocare elezioni anticipate, probabilmente per il 14 dicembre. Una mossa che punta a prendere in contropiede anche l'ancora disorganizzata opposizione.