La Fashion Week di Tokyo cambia sponsor e cerca una nuova formula. L'ultima Settimana della Moda targata Mercedes-Benz si e' appena conclusa alla Hikarie Hall di Shibuya (presentando 51 marchi, di cui 14 per la prima volta): il nuovo sponsor dovrebbe essere annunciato entro la fine del prossimo mese. Dopo oltre quattro anni con Mercedes-Benz, un ciclo si chiude e se ne aprira' un altro in cui si provera' a varare una nuova formula, alla luce dei cambiamenti di mercato che hanno gia' favorito innovazioni altrove. Il problema e' piu' generale, se e' vero che negli ultimi anni non solo e' rimasto inalterato il gap tra Tokyo e le capitali internazionali della moda, ma anche il differenziale tra la diffusa percezione di qualita' e creativita' dei designer nipponici e la difficolta' a tradurre questa buona reputazione in consistenti vendite all'estero. La vetrina principale del fashion giapponese resta comunque una fonte di ispirazione molto apprezzata dai creatori dei trend internazionali. Quest'ultima edizione e' stata aperta all'insegna della sensibilizzazione del pubblico verso l' “ecomoda”, con un filmato che ha illustrato gli sforzi verso una maggiore compatibilita' ambientale soprattutto dell'industria del denim, compreso l'invito ai consumatori a prendere di preferenza in considerazione le aziende impegnate in “best practices” per la riduzione dell'inquinamento. Tra le specificita', si e' riaffermata la proposta del kimono come capo aperto a nuove possibilita', ad esempio con la sfilata di Jotaro Saito che segue quella effettuata alla New York Fashion Week da Hiromi Asai.