Sulla metropoli di Tokyo c'è un 70% di possibilità che arrivi entro i prossimi 30 anni un grande terremoto di grado 7 nella scala giapponese, che potrebbe arrivare a provocare, secondo le stime ufficiali, quasi 10mila morti e 150mila feriti. È una città che non vive nell'incubo e anzi si fa vanto di prepararsi bene a ogni evenienza. Al ginnasio metropolitano, l'amministrazione cittadina ha organizzato una sessione di training per una rappresentanza degli oltre 440mila stranieri residenti in occasione della pubblicazione in inglese di un voluminoso libro giallo di 335 pagine come vademecum completo per l'emergenza prossima ventura. Ci sono anche pagine di manga che avvertono: la questione non è “se”, ma “quando” arriverà il grande terremoto, simile a quello che nel 1923 distrusse la città. Tokyo ha retto bene al sisma del 2011 che generò lo tsunami, con solo 7 morti e 117 feriti in città, ma milioni di persone ebbero grandi difficoltà a tornare a casa. L'amministrazione vuole che anche gli stranieri possano e debbano avere un livello di preparazioni simile a quello dei giapponesi. Il messaggio fondamentale è: niente panico, ma è essenziale essere pienamente informati e attrezzati per sapere tenere i comportamenti giusti. Per tutelarsi e poi poter aiutare gli altri.