Se soffiano venti di guerra per la Corea del Nord, al parco di Shinjuku a Tokyo non si sentono affatto. Al tradizionale “sakura party” di primavera organizzato dal governo e aperto a migliaia di persone il premier Shinzo Abe scherza e parla piuttosto di economia e salari in miglioramento, prima di lanciare un sonoro “kampai!” per una bevuta collettiva di sake' dentro ciotole di legno quadrate.
La cosa che più colpisce e' poi che la popolarità del premier sembra esser stata intaccata ben poco da uno scandalo che ha lambito lui e la moglie Akie: caso unico dopo oltre quattro anni di governo, il consenso ad Abe resta sopra il 50%. Lo scandalo riguarda una presunta donazione segreta a un operatore scolastico nazionalista che acquisto' un terreno dallo stato a una frazione del valore commerciale. I partecipanti al party fanno ressa anche intorno ad Akie, che pure l'opposizione vorrebbe chiamare a testimoniare in Parlamento. Certo gli ospiti sono invitati, ma anche l'imitatore di Abe che andava ai rally antigovernativi, Hide Fukumoto, continua a scherzare. Ci si mette in fila persino per una foto con le figure di cartone della coppia Abe o per una foto con il portavoce Suga. Tra personaggi dello spettacolo e dell'economia, come l'eccentrico re del sushi Kiyoshi Kimora che a capodanno acquista il primo tonno per 600mila euro, i venti di guerra appaiono davvero lontani. Ma i sakura, si vede gia', stanno per esser spazzati via dal vento