Roma, (askanews) - Qualcosa torna a muoversi fra Unione europea e Turchia: a dirlo è Nathalie Tocci, vicedirettore dell'Istituto Affari Internazionali (Iai) ed esperta di questioni europee e di Turchia. L'abbiamo intervistata nei giorni in cui l'Alto rappresentante Ue per la politica estera Federica Mogherini e il presidente del Consiglio Matteo Renzi hanno effettuato due visite di Stato ad Ankara.Fino a pochi anni fa i turchi si sentivano respinti da un'Europa in crisi, e la primavera araba faceva sì che Ankara fosse sempre più rivolta al Medio oriente. Ora, ha spiegato Tocci, l'Europa è ancora in crisi ma non è crollata, mentre il Medio oriente è molto meno attraente di quel che si sperava. Inoltre, ha concluso, "un aumento delle tendenze autoritarie del leader Erdogan e un'economia che non è più ai tassi di crescita del 6-8%, ma piuttosto al 2-3%", fanno sì che "in qualche modo la Turchia ridiventa interessata all'Europa e sta all'Europa capitalizzare questo interesse per riavviare un processo di adesione credibile".