Torino, (TMNews) - Nell'aula 1 del Palazzo di Giustizia di Torino esplode la rabbia dei parenti delle 7 vittime del rogo della Thyssen dopo la lettura della sentenza d'appello che non conferma il primo grado e riduce la pena all'amministratore delegato dell'azienda. La condanna per Harald Espenhahn passa da 16 anni e mezzo a 10 e il reato diventa omicidio colposo con colpa cosciente, con l'esclusione quindi del dolo. I familiari degli operai morti nel 2007 hanno occupato l'aula per protesta. Il pm Raffaele Guariniello, intervenuto per mediare, annuncia il ricorso in Cassazione "Sul dolo eventuale - ha detto - non ci penso proprio a demordere".