Bangkok (TMNews) - Lo chiamano il villaggio delle vedove. Rotan Batu, nell'estremo sud della Thailandia, mostra i segni di dieci anni di guerra fra i ribelli e le forze del governo. Qui tante donne che hanno perduto il marito hanno trovato un rifugio per ricostruirsi una vita."Le donne che vivono qui condividono lo stesso destino: devono crescere dei figli senza una padre. Noi lavoriamo tutte insieme. Buddiste, musulmane convivono senza problemi", spiega Mariya.Circa seimila persone sono state uccise dall'inizio dell'insurrezione della minoranza musulmana che si batte per una maggiore autonomia in un Paese a maggioranza buddista. I negoziati avviati l'anno scorso sono a un punto morto e le violenze continuano. Le donne sanno di essere sempre in pericolo ma hanno il permesso di lasciare la comunità delle vedove per vendere i loro prodotti al mercato. Sono 140 le vedove e 300 i bambini che vivono nel villaggio. Ma visto che la pace sembra ancora lontana le donne si dicono pronte ad accogliere a Rotan Batu altre persone segnate dallo stesso triste destino.(immagini Afp)