Bangkok (TMNews) - Lo avevano annunciato, e ora lo stanno mettendo in atto. Le forze che si oppongono al governo thailandese hanno iniziato a bloccare la capitale Bangkok, per mettere sempre più in difficoltà il contestato esecutivo di Yingluck Shinawatra."Questa non è democrazia - spiega il leader della protesta Satish Sehgal - questa è autocrazia, è il governo di uno solo. C'è una corruzione diffusa nel Paese e il nostro obiettivo è quello di liberarci di tutto questo"."Le vecchie regole non vanno bene - aggiunge Sehgal - quindi non ha senso andare avanti con nuove elezioni, ci sarebbe una massiccia compravendita di voti. La democrazia non finisce con le urne, deve esserci responsabilità".Per ora alla minaccia di shutdown la polizia risponde senza durezza, ma non è possibile prevedere ulteriori sviluppi della situazione. Intanto dalla campagna arrivano voci a sostegno del governo."La paralisi - spiega un uomo - non è una buona cosa. Io devo lavorare, sono una persona normale e questa cosa mi danneggia. Le cose non vanno bene così, bisogna tornare subito a votare".