Bangkok (TMNews) - Proseguono a Bangkok le proteste dei cittadini che chiedono le dimissioni del governo di Yingluck Shinawatranonostante sia stata bocciata in parlamento la mozione disfiducia presentata dall'opposizione. I manifestanti hanno assediato il palazzo in cui ha sede la polizia nazionale, nel centro della città, e hanno tagliato l'elettricità, ignorando gli appelli del primo ministro a mettere fine ai cortei."Ciò che vuole la maggior parte delle persone - spiega Suthep Thaugsuban, ex vicepremier e leader del movimento di protesta - è sbarazzarsi di questo sistema corrotto voluto da Thaksin e stabilire un governo e un parlamento del popolo per dare una svolta democratica alla Thailandia".I manifestanti sostengono che la giovane premier Yingluck Shinawatra sia in realtà una sorta di fantoccio nelle mani del fratello, l'ex premier Thaksin Shinawatra. Sarebbe lui l'eminenza grigia che regge, in realtà, le sorti del governo thailandese e per questo il Partito democratico insiste a chiedere le dimissioni del governo. Yingluck Shinawatra, però,ha superato indenne il voto sulla mozione di sfiducia presentata contro di lei dall'opposizione in parlamento, con 297 voti contrari e soli 134 a favore.La protesta è stata innescata dal tentativo del governo di fare approvare una legge per l'amnistia che, secondo gli oppositori, avrebbe consentito all'ex premier di tornare in Thailandia, senza scontare la condanna per corruzione pronunciata contro di lui nel 2008.(Immagini Afp)