Bangkok (askanews) - E' caccia all'uomo in Thailandia per l'attentato dal tempio di Bangkok. La polizia è sulle tracce di un "sospettato" identificato grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nel luogo dell'esplosione che ha provocato, secondo l'ultimo bilancio, almeno 21 morti e oltre 120 feriti.L'attentatore farebbe parte di un "gruppo che si contrappone" alla giunta e sarebbe "originario del nordest del Paese", roccaforte delle Camicie rosse che sostenevano il precedente governo, estromesso dal potere dopo mesi di manifestazioni nel 2014 a cui seguì un colpo di stato militare. Le autorità comunque hanno indicato tre possibili motivi per l'attacco: "conflitto politico, rimpasto ufficiale dello stato e terrorismointernazionale".Tra la popolazione e i turisti regna la paura."Al momento nessuno ha rivendicato l'attacco, ma spero che la polizia trovi presto i responsabili di tante morti. La gente ha paura ma è vicina ai familiari delle vittime" dice un abitante di Bangkok."Non mi fermeranno, continuerò a venire in Thailandia ma sicuramente l'attentato danneggia questa economia, perchè ora la gente ha paura di muoversi" aggiunge un turista inglese.A provocare l'esplosione è stato un ied - ordigno esplosivo improvvisato - attaccato a un palo all'interno del complesso del tempio di Erawan. Le forze dell'ordine avrebbero trovato e disinnescato altri due ordini.(immagini AFP)