Hoh Lipe (askanews) - Il dramma dell'immigrazione non tocca solo le coste del Medioterraneo. Le immagini che state vedendo arrivano dall'isola di Hoh Lipe, in Thailandia. Un battello sovraccarico di migranti di etnia Rohingya, un gruppo islamico originario della Birmania, è stato trovato alla deriva addirittura dopo circa 2 mesi di navigazione e soccorso dalle autorità marittime tailandesi.A bordo della carretta del mare, diretta presumibilmente in Malesia, circa 300 persone, in totale stato di abbandono e denutrizione; tra loro moltissime donne e bambini. Alcuni testimoni hanno riferito che parecchie persone sarebbero morte durante la traversata e gettate in mare.La nave sarebbe stata abbandonata al suo destino da trafficanti di uomini senza scrupoli, di cui si sono perse del tutto le tracce.Ogni anno decine di migliaia di migranti per fuggire dalla povertà da zone come il Bangladesh o dalla violenza, come nel caso della minoranza rohingya della Birmania - considerata dall'Onu una delle etnie più perseguitate del mondo - affrontano un duro e pericoloso viaggio attraverso la Thailandia meridionale nella speranza di raggiungere le coste della Malesia.