Washington (askanews) - Ergastolo all'assassino di American Sniper. Eddie Ray Routh, l'ex marine che uccise Chris Kyle - l'infallibile cecchino statunitense del film di Clint Eastwood campione assoluto al box office ma praticamente ignorato alla notte degli Oscar - è stato condannato all'ergastolo da un tribunale del Texas. Routh, 27 anni, è stato giudicato colpevole anche per l'assassinio dell'amico di Kyle, Chad Littlefield. Il procuratore Alan Nash aveva annunciato che non avrebbe chiesto la pena capitale.La lettura della sentenza da parte del giudice distrettuale Jason Cashon, dopo tre ore di camera di consiglio della giuria del tribunale di Stephenville, è stata trasmessa in diretta televisiva: "La giuria ritiene l'imputato Eddie Ray Routh colpevole del reato di omicidio che gli viene contestato".I giurati hanno respinto all'unanimità la tesi della difesa che puntava sull'infermità mentale dell'imputato.Chris Kyle, 38 anni e Chad Littlefield, 35 anni, vennero uccisi e crivellati di colpi in un poligono di tiro a Glen Rose, nel Texas, il 2 febbraio 2013 da Routh, ex marine con gravissimi problemi psichici, nel corso di una terapia di riabilitazione organizzata da llo stesso Kyle.Kyle, conosciuto con il soprannome "The legend" era stato in Iraq per quattro missioni durante le quali era stato accreditato della liquidazione di 162 bersagli, guadagnandosi la fama di cecchino più micidiale nella storia dell'esercito americano. Una volta lasciati i Navy Seals, il reparto d'elite degli incursori della marina Usa, Kyle accusò problemi di riadattamento alla vita normale, diagnosticati come sindrome da stress post traumatico, disagio psichico che aggredisce i reduci da fronti di guerra particolarmente esposti. La stessa malattia che aveva colpito, in maniera irreversibile, il suo assassino.(Immagini Afp)