Faccia scura per Tetsuro Aikawa: il direttore generale di Mitsubishi Motors si scusa e fa il profondo inchino di prammatica ,assieme a due dirigenti del gruppo, nella conferenza stampa al ministero dei Trasporti per ammettere che la società ha falsificato i test sui consumi di 4 modelli di minicar vendute in Giappone. 625mila le vetture coinvolte, di cui 468mila prodotte per conto della Nissan, che ha scoperto le anomalie e ora dovrà essere indennizzata. Aikawa usa le stesse parole dei dirigenti di Volkswagen dopo lo scandalo delle emissioni diesel truccate: non sappiamo come sia potuto succeder e stiamo indagando. E anche alla domanda sui responsabili o su quanti possano essere coinvolti, la risposta e' sempre: stiamo verificando. Di sicuro le falsificazioni sono state intenzionali e finalizzate a dimostrare che le vetture consumano meno di quanto accada in realtà. La produzione delle vetture e' stata sospesa e sarà costituito un comitato di indagine con soli esperti esterni per verificare come sia potuto succedere lo scandalo e anche se possa essersi esteso ad altre vetture, magari commercializzate all'estero.