Milano (askanews) - Contro il pericolo terrorismo la Guardia Costiera aumenta la sicurezza e la prevenzione nei porti italiani, in particolare in quelli in cui fanno scalo navi passeggeri e da crociera, in cui si passa dal dal livello 1 a livello 2 (su una scala di 3).

Il provvedimento, operativo da venerdì 12 agosto, prevede l'intensificazione dei controlli e della sorveglianza nei porti per individuare eventuali attività sospette, un doppio controllo dei documenti per i passeggeri delle navi, l'autorizzazione preventiva per l accesso di tutte le persone nell area, l'intensificazione dei controlli sulle banchina dove sono ormeggiate le navi, la limitazione dell'accesso al porto solo a chi ne ha comprovata necessità e l'intensificazione dei controlli su container e merci.

Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha voluto precisare, tuttavia, che la decisione non ha nulla a che fare con la crisi in Libia ma è, visto il momento particolare che stiamo vivendo, "la presa d'atto di una situazione complessiva, in linea - ha detto - "con gli sforzi che stiamo compiendo in tutti gli ambiti per aumentare il più possibile il livello di sicurezza".