Roma, (askanews) - "Se continua questa degenerazione, senza voler fare dell'allarmismo, è ovvio che possono anche essere coinvolti altri attori mondiali in quello che si potrebbe ipotizzare come un'area mediterranea come uno scenario di guerra per procura per quanto riguarda le grandi potenze, parliamo sempre di Stati Uniti, Iran, Cina e Russia. Non è escluso il rischio di un grande coinvolgimento in queste guerre per procura in questa area mediterranea". E' il giudizio di Germana Tappero Merlo, Senior Analyst Antiterrorismo e Sicurezza, consulente per organizzazioni nazionali e internazionali, sul propagarsi dell'Isis in tutta Europa."Non dimentichiamo che le bandiere dell'Isis stanno già sventolando in alcune parti dell'ex Jugoslavia - dice in questa videointervista - è un modello che fa presa, che piace a certe frange estreme delle comunità musulmane in Europa. Non c'è bisogno che arrivi il terrorista sul barcone dei disperati imbarcati in Libia".