Palermo, 13 gen. (askanews) - "Per noi l'allerta rimane altissima, lo è da lungo tempo ormai. Del resto l'Italia fa parte di una coalizione che combatte il terrorismo dal 2001". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, da Palermo dove ha incontrato la commissione antimafia, precisando che sono state messe in campo le migliori energie dal punto di vista dell'analisi, dell'intelligence e delle strutture operative per prevenire al meglio il rischio di eventi negativi.Per il titolare del Viminale il tema dei "lupi solitari" è molto grave, perché risponde a una modalità di reclutamento del califfo che si fonda non tanto su regole organizzate, ma da quando la nuova struttura dell'Is sembra aver preso il sopravvento anche su Al Qaeda il reclutamento avviene anche con modalità individuali.Questo produce il rischio della strategia dei mille tagli, che tende con mille piccoli attacchi a dissanguare il nemico.Rispetto alle indagini della Procura di Palermo su presunte infiltrazioni di terroristi dell'Is tra i migranti che arrivano in Europa approdando in Sicilia Alfano ha spiegato che al momento non è emerso nulla.