New York (askanews) - Tre cittadini statunitensi e uno britannico sono i fedeli ebrei rimasti uccisi nell'attacco a una sinagoga di Gerusalemme. Due palestinesi, armati di coltelli, accette e armi da fuoco hanno fatto irruzione all'interno del luogo di preghiera nel quartiere ultraortodosso di Har Nof e hanno aggredito i presenti. Altre persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. I due aggressori palestinesi sono stati uccisi dalle forze di sicurezza.Festa per le strade della Striscia di Gaza dopo l'attacco: alcuni militanti hanno distribuito dolci per quella che è stata definita una "operazione eroica". I gruppi di Hamas e della Jihad islamica hanno espresso parole di compiacimento per l'attacco terroristico."L'operazione è una risposta ai crimini israeliani" ha dichiarato da Gaza il portavoce di Hamas Sami Abou Zuhri che ha invitato i palestinesi ad "andare avanti con le operazioni"Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato che Israele reagirà "con il pugno di ferro". Dal canto suo il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen ha condannato l'attentato.(immagini Afp)