Roma, (askanews) - Si continua a scavare ad Amatrice e nei paesi limitrofi colpiti dal terremoto. Si inizia all'alba e si va avanti fino al tramonto. Roberto Carminucci, vice responsabile nazionale del soccorso alpino e speleologico e coordinatore delle operazioni del soccorso ad Amatrice. E' lui che organizza gli scavi tra le macerie.

"Noi scaviamo prevalentemente di giorno perché queste forti scosse continuano ed è meglio scavare tutto il giorno, da quando sorge il sole, abbiamo mappato tutta la città. C'è una squadra in ogni punto, va lì, fa ricerca con unità cinofile e si scava. Ogni squadra poi manda un report alla centrale e abbiamo mappato tutta Amatrice".

Oltre a cercare sopravvissuti e a recuperare i corpi, bisogna anche evitare che gli abitanti tornino nelle loro case pericolanti, e non è sempre facile. Devono essere controllate le singole case in tutti i paesi.

"Molto spesso capita che delle persone, magari anziane, rientrino nelle abitazioni che sono molto pericolose, quindi stiamo cercando di convincerli a non rientrare e gli diamo supporto, per evitare ulteriori danni".