Kathmandu (askanews) - È di almeno 4.310 morti il bilancio provvisorio del devastante terremoto di 7.8 gradi di magnitudo che ha devastato il Nepal. Tra le vittime del sisma anche 8.000 feriti, secondo gli ultimi dati forniti dal Centro nazionale delle operazioni d'urgenza del ministero degli Interni nepalese. Secondo le Nazioni Unite, otto milioni di persone sono rimaste direttamente colpite dalla catastrofe e di questi un milione mezzo hanno bisogno di aiuti urgenti.Tra le vittime si contano anche quattro italiani che si trovavano nel villaggio di Langtang quando sono stati sorpresi dal terremoto che ha raso al suolo il villaggio. L'Unità di crisi della Farnesina ha confermato che sono circa 40 i cittadini italiani, alpinisti e turisti, che non rispondono alle chiamate, sottolineando però, date le difficoltà delle comunicazioni nel Nepal in questo momento, che ciò potrebbe semplicemente significare che non hanno modo di mettersi in contatto. In totale, la Farnesina ha individuato sani e salvi 340 connazionali, tra alpinisti e turisti.Dal canto suo, il primo ministro nepalese Sushil Koirala ha dichiarato che le vittime del terremoto potrebbero salire sino a 10mila. Il governo sta facendo tutto il possibile per salvare eventuali superstiti, ha aggiunto Koirala. "Ma è una sfida molto dura e sono ore molto difficili per il Nepal", ha concluso il premier rinnovando l'appello per l'invio di aiuti internazionali, in particolare per quanto riguarda generi alimentari, medicine e assistenza sanitaria.(Immagini Afp)