Roma (askanews) - Commozione tra i soccorritori impegnati nelle aree del sud del Giappone colpite ieri da un potente sisma : i servizi d'emergenza sono riusciti a estrarre una bambina di otto mesi, sana.Il terremoto ha colpito la prefettura di Kumamoto, nell'isola meridionale nipponica di Kyushu, e ha provocato nove morti accertati e circa 890 feriti. Sono oltre 40mila gli sfollati.Le immagini fornite dall'Agenzia nazionale di polizia nipponica mostrano la piccola, in un pigiamino rosa, tirata fuori con estrema delicatezza dagli uomini delle squadre di soccorso al lavoro nella città di Mashiki. La bimba, secondo le notizie diffuse, non ha subito alcuna ferita. E' rimasta sotto le macerie per sei ore.Dormiva in una stanza, quando è avvenuto il terremoto. I famigliari - madre, nonni e un fratello maggiore - hanno tentato di recuperarla immediatamente, ma il crollo della casa ha impedito le operazioni e, così, la bambina è rimasta sotto le macerie.