Amatrice, Rieti (askanews) - I vigili del fuoco ininterrottamente al lavoro dalle prime ore del sisma nel Centro Italia stanno ancora cercando quello che potrebbe essere l'ultimo disperso del terremoto che ha colpito le province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia il 24 agosto scorso. Si tratterebbe di un rifugiato afgano presumibilmente ancora sotto le macerie di una casa vicino all'ospedale di Amatrice, crollata e scivolata lungo il dirupo sulla quale si affacciava.

Erano trenta i rifugiati accolti ad Amatrice, il comune del Reatino devastato dal sisma. Quasi tutti sono riusciti a mettersi in salvo, ma di uno ancora non si hanno notizie. Sayed potrebbe ancora essere sotto le macerie della casa in cui viveva. Il fratello Zia, arrivato in Italia dall'Austria una settimana fa, da allora non ha fatto altro che guardare i lavori di soccorso sul luogo dove è precipitata la casa in cui abitava Sayed.