Roma (askanews) - Si aggrava di ora in ora il bilancio complessivo del sisma che nella notte ha colpito il Centro Italia, al confine tra Marche e Lazio. In conferenza stampa da Rieti il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha parlato di almeno 120 vite spezzate in tre paesi

Il maggior numero vittime si conta tra Amatrice e Accumoli, nel Lazio, le altre sono state accertate nelle Marche, tra Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, i centri più colpiti.

Si scava ancora tra le macerie, nelle località dove i centri storici, come ad Amatrice e Accumoli, sono crollati come sotto un bombardamento mentre intere frazioni sono state rase al suolo. Anche per questo il bilancio finale sembra purtroppo destinato a crescere ancora.

(Immagini Afp)