Genova, (askanews) - "C'è bisogno di lungimiranza da parte dei responsabili, non solo di determinazione, per trovare le soluzioni più rapide e più urgenti in questo momento". Lo ha affermato il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, parlando della ricostruzione dei paesi del Centro Italia colpiti dal terremoto.

Preghiamo perché lo scoraggiamento non abbia il sopravvento mai". Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, durante l'omelia della messa celebrata questa mattina nel capoluogo ligure in occasione della festa di Nostra Signora della Guardia.

"Preghiamo -ha aggiunto il porporato a margine del tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Guardia di Genova- per le vittime e per i familiari che sono stati colpiti: ci stanno dando un grande esempio di determinazione, di fiducia e di fede".

"Sono rimasto molto commosso -ha ricordato Bagnasco- quando ho visto ad un telegiornale l'arrivo in uno dei tendoni della statua della Madonna recuperata da una chiesa crollata, che è accolta dalla gente con un battimano. Vorremmo ringraziare le persone che vediamo alla televisione -ha concluso il presidente della Cei- perché ci danno una testimonianza di forza d'animo, fede e determinazione nel voler rimanere nei loro territori e riprendere la propria vita".