Roma, (askanews) - Oltre a piangere i morti e a vivere con il terrore di nuove scosse, gli abitanti dei paesi colpiti dal terremoto del centro Italia temono episodi di sciacallaggio nelle abitazioni che hanno dovuto abbandonare, alcune distrutte dal sisma, altre abbandonate per sicurezza e dichiarate comunque inagibili.

Ad Amatrice, Accumuli, Pescara del Tronto e Arquata sono arrivati rinforzi di polizia e carabinieri anche per prevenire episodi di questo tipo, e c'è stato già un arresto. Emanuela Cervellera, comandante della compagnia dei carabinieri di Cittaducale.

"In questo momento sono attivi una serie di servizi di antisciacallaggio poiché ci occupiamo non solo della sicurezza delle tendopoli, ma anche delle case abbandonate, perché tutte le frazioni sono rimaste disabitate. Il servizio sta avendo effetti positivi perché a Retrosi, frazione di Amatrice, è stato arrestato un pregiudicato napoletano in trasferta apposta per compiere atti di sciacallaggio".

I cittadini credono che sarà impossibile prevenire episodi di questo tipo, se già sono iniziati a pochi giorni dal terremoto.