Tokyo (askanews) - Terremoto ai vertici del gigante giapponese Toshiba. Uno scandalo su falsificazioni di bilancio ha finito per innescare dimissioni in serie del presidente e diversi manager di punta. Secondo una commissione di inchiesta indipendente, il numero uno Hisao Tanaka e il vicepresidente Norio Sasaki si sono "sistematicamente" adoperati negli anni passati in operazioni volte a gonfiare artificiosamente i dati sugli utili societari. "Presentiamo le nostre più sincere scuse agli azionisti. Con l'obiettivo di fare luce sulle responsabilità del management, rassegno le dimissioni da ceo", ha detto TanakaLa bomba mediatica su uno dei gruppi industriali più rinomati del Giappone, con 140 anni di storia alle spalle, è esplosa appena due mesi dopo l'entrata in vigore di una nuova legge che punta a rafforzare i codici di condotta a cui i manager devono attenersi. A Tanaka e ad altri sette dirigenti sono contestate cifre per 1,2 miliardi di dollari complessivi.Dalle indagini è emerso che all'interno della società vigeva una sorta di cultura che consentiva a questi manager di scavalcare praticamente qualunque regola nel perseguire l'obiettivo degli utili, poco importa se fossero veritieri o fittizi.(immagini Afp)