Milano (askanews) - Carlo Petrini sceglie di citare Pasolini per presentare a Milano Terra Madre Giovani, l'evento che porterà nel capoluogo lombardo migliaia di ragazzi e ragazze della rete di Terra Madre dal 3 al 6 ottobre, nell'ultimo mese di apertura dell'Expo. Dal palco il fondatore di Slow Food ha anche espresso un auspicio forte sul periodo di Expo. Questi sei mesi - ha detto - possano rappresentare per l'Italia un momento di buona immagine. Anche perché tutto il peggio l'abbiamo già visto".Petrini ha parlato di un impegno collettivo ed è tornato sul tema dell'importanza di dare spazio all'interno dell'esposizione universale ai contadini, pescatori e allevatori come già aveva fatto in occasione dell'Expo delle idee il sette febbraio scorso. Sottolineando come Expo è un contenitore nel quale ci sono McDonald's e Coca Cola, ma anche ci sia spazio per i giovani coltivatori e i loro prodotti. "Stare fuori - ha aggiunto - non è giusto. Un vecchio contadino marocchino una volta mi ha detto: la sedia vuota non ha mai pagato".La sedia di Expo dovrà quindi essere occupata dai giovani di Terra Madre che alla fine dovranno ritornare a casa non con la ricchezza, ma con quello che Petrini considera il bene più prezioso, l'autostima.