Roma, (TMNews) - Alla fine l'uomo, un 45enne di Terni, ha confessato: è stato lui ad uccidere un cittadino romeno di 38 anni, residente a Terni, con cui aveva una relazione omosessuale. A far crollare l'assassino è stata la Polizia di Terni che ha avviato le indagini sul caso ad aprile, dopo una denuncia della sorella del romeno, che si è presentata in Questura per segnalare la scomparsa del fratello.L'assassino ha confessato di aver ucciso l'amico nel suo garage, sparandogli un colpo alla testa con la sua pistola, regolarmente detenuta e di aver gettato nel fiume Nera il suo telefono cellulare. Poi ha caricato il corpo in macchina e lo ha abbandonato in un bosco nella zona di Stroncone. Gli agenti hanno rinvenuto il cadavere, che presentava un foro di proiettile nel cranio.