Palermo (askanews) - E' stato risolto a Palermo il giallo del tentato omicidio di un carabiniere in congedo, ferito gravemente la notte dello scorso 6 ottobre con tre colpi di pistola sparatigli a bruciapelo all'uscita da una sala giochi nel centro storico del capoluogo siciliano. Per quel fatto, la Polizia ha arrestato 3 persone, che si aggiungono a una quarta arrestata subito dopo il l'episodio, tra le quali il gestore di un noto pub della movida palermitana.I rapinatori avevano adocchiato la vittima mentre giocava alle slot machines le o hanno aggredito per rubargli la borsa, ma qualcosa è andato storto come racconta Antonino De Santis dirigente della squadra mobile di Palermo."La rapina è stata realizzata da persone non particolarmente avvezze a questo genere di crimine e anche in una condizione di alterazione psicofisica che in quel momento hanno perso il controllo delle loro azioni. Pur essendo il gesto finalizzato a impadronirsi dei soldi, ha determinato l'evolversi dei fatti che poteva essere davvero tragico".Gli aggressori sono stati individuati esaminando le numerose telecamere presenti nella zona.