Milano (TMNews) - Non è solo il caso Berlusconi a tenere in bilico il governo di Enrico Letta. Sul tavolo del premier torna infatti, di prepotenza, la questione dell'Imu, cavallo di battaglia del Pdl fin dalla campagna elettorale. Il partito di Alfano chiede l'abolizione della tassa sugli immobili già nel Consiglio dei ministri di mercoledì prossimo, pena la caduta dell'esecutivo. Un ultimatum, ribadito anche dalla "colomba" Cicchitto, cui ha replicato, per il Pd, il viceministro dell'Economia Stefano Fassina, parlando espressamente di un'imposta che non può essere tolta a tutti, perché esentando le abitazioni di lusso non ci sarebbero le risorse necessarie per rifinanziare la cassa integrazione. Una distanza di posizioni che riassume tutta la tensione che si vive all'interno della strana maggioranza che finora ha sostenuto Letta. E il premier, da parte sua, si toglie un sassolino dalla scarpa ricordando la predisposizione molto italiana all'autolesionismo.