Mosca (TMNews) - I toni restano sempre alti, ma dopo giorni in cui la crisi Ucraina sembrava precipitare verso un conflitto reale con il coinvolgimento della Russia, la parola passa alla diplomazia. Il segretario di stato americano John Kerry e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov hanno infatti avuto colloqui diretti a Parigi, a margine di una riunione internazionale sul Libano, e il rappresentante della Casa Bianca, spalleggiato da quelli dell'Unione europea, ha fatto pressioni perché il suo omologo russo abbia un faccia a faccia con la sua controparte del nuovo governo ucraino. Intanto in Crimea le forze russe hanno preso il parziale controllo di due basi missilistiche, mentre il comando della Marina ucraina a Simferopoli, la capitale, è stato circondato da una cinquantina di soldati senza insegne, presumibilmente russi.(immagini Afp)