Domenica 19 gennaio è stato inaugurato a Harbin, in Cina, un Memorial Hall per il patriota coreano Ahn Jung-geun, che nel 1909 assassinò l'ex premier giapponese Hirobumi Ito alla vigilia dell'annessione della Corea al Giappone. A Tokyo il capo di gabinetto Suga ha definito Ahn un terrorista e stigmatizzato l'iniziativa congiunta sino-coreana. Ma anche i giapponesi si mostrano totalmente indifferenti alla sensibilità coreana: in questi giorni Tokyo ha dato il via libera definitivo alla richiesta all'Unesco di dichiarare come Patrimonio dell'Umanità vari siti industriali della prima modernizzazione del Paese tra Ottocento e Novecento. Per i coreani è un insulto, in quanto in quelle miniere e acciaierie migliaia e migliaia di loro connazionali furono costretti a lavori forzati in condizioni disumane. Non è escluso che Seul possa riaprire ufficialmente il contenzioso dei privati con i grandi gruppi giapponesi per i risarcimenti relativi al periodo coloniale e della guerra. Il che avrebbe pesanti conseguenze economiche