Milano, (TMNews) - Da vittime silenziose e spesso dimenticate di guerre, violenze e pregiudizi che da anni scuotono l'Afghanistan, a protagonisti della squadra nazionale di pallacanestro per disabili al debutto internazionale in Italia. "Ero depresso pensavo che una persona disabile non potesse fare nulla. Ma da quando ho scoperto la pallacanestro sulla sedia a rotelle mi si è aperto un mondo. Oro sono felice, ho molti amici con cui condividere i miei problemi, al punto che non mi sento più disabile", ha dichiarato Mirwais Rahimi un ragazzo diventato paraplegico per lo scoppio di una granata vicino al negozio in cui lavorava.Il progetto del basket per paraplegici è stato introdotto in Afghanistan dal fisioterapista italiano Alberto Cairo che per molti anni ha lavorato in Afghanistan con la Croce Rossa. "Lo sport è vissuto come un lusso in Afghanistan. E noi abbiamo deciso di fare qualcosa a riguardo, scegliendo il basket sulle sedie a rotelle perchè è uno degli sport più visibili e conosciuti". E infatti gli atleti afghani in poco tempo sono passati da 30 a 250 provenienti da 6 regioni e ora puntano alle Paralimpiadi brasiliane del 2016. Intanto finite le partite, c'è spazio anche per un pò di svago e per fare i turisti ammirando le bellezze dell'Italia.(Immagini Afp)